La squadra ha giocato una partita.
L’ammontare degli incassi del pubblico è pari a 13 720 €.
Nella migliore delle giornate sono 3171 i tifosi che hanno acquistato un tagliando per essere presenti quest’oggi a Stadiwm y Mileniwm. Cardio ha deciso di utilizzare un 4-4-2. Fanno il loro ingresso sul terreno di gioco: Luptovics – Tendi, Aucott, Corrias, Byrne – Döller, Barrett, Adams, Göggerle-Deffner – Long, Noyce.Pigrizia decide di scendere in campo schierando una formazione 3-4-3 molto interessante. Questi i giocatori in campo dal primo minuto: Paolinelli – Moura, Perna, Gaglione – Faitelli, Menchetti, Sobkowicz, Tarantino – Verzotto, Butoi, Koomen.La capacità d’improvvisare degli uomini di Cardio sarà il loro punto di forza. Come al solito è
Massimo Verzotto ad andare a calciare dalla bandierina ed è sempre il solito
Andrea Tarantino che viene avanti in questo tipo di occasioni. Con una combinazione così, non c’è neanche bisogno di raccontare la zuccata che vale il gol del 0-1! Che pasticcio! Sulla fascia sinistra il terzino si imbambola e
Massimo Verzotto sfrutta il regalo nel miglior modo possibile al minuto 6. 0 – 2 per Pigrizia. Scocca il 14° minuto quando
Witold Sobkowicz riceve un pallone in posizione particolarmente defilata sulla sinistra e prova un’improbabile conclusione che sorvola la traversa di diversi metri: qualcuno dovrebbe spiegargli che questo non è rugby! Minuto 21, e
Lee Adams – tutto solo sul dischetto del rigore – diminuisce lo svantaggio per i padroni di casa controllando e sparando a rete un pallone giuntogli da un compagno appostato sulla lunetta dell’area di rigore avversaria: 1 a 2. 23° minuto. Il guardalinee sbandiera un fuorigioco a
Mickey Aucott che, stizzito, calcia via il pallone mandandolo lontano. L’arbitro richiama a sé il giocatore e lo ammonisce. Il gol che porta il risultato sul 2 a 2 è tutto merito di
Meurig Noyce, con un’efficace discesa lungo la fascia destra si è messo in condizione di segnare la rete del pareggio per Cardio. Cardio fa breccia sulla fascia sinistra,
Josef Göggerle-Deffner lascia partire un tiro angolatissimo che porta in vantaggio i padroni di casa: 3 a 2. Sul parziale di 3 – 2 le compagini vanno a bere un tè caldo. Il centrocampo di Pigrizia è stato superiore a quello avversario, riuscendo ad ottenere il 54 per cento di possesso palla.I giochetti idioti di
Bruno Faitelli potevano costare caro: per fortuna, il tiro di
Josef Göggerle-Deffner trova solo il palo. È
Giorgio Corrias ad incrementare il vantaggio di Cardio che ora conduce 4 a 2, il suo è un preciso tiro al volo su cross proveniente da destra che lascia di sasso il portiere.
Gerardo Gaglione si è trovato per due volte solo davanti al portiere, ma
Emil Luptovics è stato in grado di fermarlo. Per Pigrizia l’arbitro non fa sconti.
Gerardo Gaglione si becca un cartellino giallo per un’entrata eccessivamente “agonistica”.
Dan Butoi avrebbe potuto segnare facilmente al 83° quando la palla crossata da sinistra, passando tra le gambe di tutti, lo trova solo davanti alla porta. In questa occasione però gli difetta il senso del gol e non riesce a buttarla dentro. Interrotta l’azione avversaria, un uomo di Cardio ha pensato bene di reimpostare immediatamente con un lancio di 60 metri sul quale si è catapultato a perdifiato
Andy Barrett che, con un tocco liftato, ha superato il portiere avversario in uscita disperata. Magistrale ripartenza che vale il 5 a 2. Non c’è più bisogno di trasformare l’area avversaria in un fortino assediato, così centrocampisti e attaccanti di Cardio si portano più a ridosso della propria difesa col fine di difendere il risultato. Nella zona nevralgica del campo Pigrizia ha avuto la meglio, controllando il gioco per un buon 53 per cento della frazione.
Angelo Tendi è stato autore di giocate memorabili, senza dubbio il migliore in campo nelle file di Cardio.
Lee Adams è stato proprio una delusione, sicuramente il peggiore del suo team. Il giocatore più importante per Pigrizia è stato senza ombra di dubbio
Gerardo Gaglione.
Massimo Verzotto ha disputato una prova davvero deludente. Arriva il fischio finale sul punteggio di 5 a 2. Le squadre si radunano a centrocampo e si stringono la mano, un gesto che fa bene al calcio.